Ulteriore proroga blocco attività didattica

Si allega il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, che proroga la sospensione delle attività didattiche fino a domenica 15 marzo 2020.

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 1 marzo 2020

1 marzo 2020 - Pubblichiamo il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri appena firmato. La sospensione delle attività didattiche di cui si parla all’articolo 2 punto e) prevede appunto l’interruzione delle sole attività didattiche, pertanto tutto il personale non docente e il Dirigente saranno regolarmente in servizio nel corso della settimana, a scopo precauzionale è sospeso il ricevimento del pubblico.

Pubblichiamo altresì un chiarimento in materia fornito dal MIUR:

C'è differenza - e se sì, quale - tra chiusura delle scuole e sospensione delle attività didattiche?

La chiusura delle scuole, provvedimento di esclusiva competenza delle Regioni e degli Enti Locali, comporta il divieto di accesso ai locali per tutto il personale e per gli alunni. Le assenze non devono essere giustificate, non comportano decurtazione economica o richieste di recupero. Il Dirigente Scolastico e il DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi) possono comunque procedere, attraverso la firma in remoto, ad emettere gli atti di competenza. In casi particolari, ad esempio del personale impiegato nelle aziende agricole annesse agli istituti agrari o nei casi di deperibilità delle merci, i Dirigenti Scolastici possono procedere, con le necessarie cautele, a garantire i servizi essenziali e indifferibili.
La sospensione delle attività didattiche comporta l’interruzione delle sole lezioni. Pertanto, le scuole rimarranno aperte e i servizi erogati dagli uffici di segreteria continueranno ad essere prestati. Il Dirigente Scolastico e il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) sono tenuti a garantire il servizio ed eventuali assenze devono essere giustificate.

 

Seconda settimana di chiusura

1 marzo 2020 - Si comunica a tutti gli studenti, alle loro famiglie ed al personale in servizio che è in corso di emanazione il nuovo Decreto che prorogherà le misure atte a contenere la diffusione del virus Covid-19. Fra queste misure, com'è noto, rientra la sospensione di tutti i servizi scolastici della Lombardia. Pertanto il nostro Liceo, analogamente a tutte le scuole della regione, rimarrà chiuso fino a sabato 7 Marzo compreso.

Eventuali aggiornamenti, o diverse disposizioni, saranno comunicati tramite Classeviva e pubblicati sul nostro sito.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Squillace

 

Lettera agli studenti - 25 febbraio 2020

AGLI STUDENTI DEL VOLTA

“La peste che il tribunale della sanità aveva temuto che potesse entrar con le bande alemanne nel milanese, c'era entrata davvero, come è noto; ed è noto parimente che non si fermò qui, ma invase e spopolò una buona parte d’Italia…..”

Le parole appena citate sono quelle che aprono il capitolo 31 dei Promessi sposi, capitolo che insieme al successivo è interamente dedicato all’epidemia di peste che si abbatté su Milano nel 1630. Si tratta di un testo illuminante e di straordinaria modernità che vi consiglio di leggere con attenzione, specie in questi giorni così confusi. Dentro quelle pagine c’è già tutto, la certezza della pericolosità degli stranieri, lo scontro violento tra le autorità, la ricerca spasmodica del cosiddetto paziente zero, il disprezzo per gli esperti, la caccia agli untori, le voci incontrollate, i rimedi più assurdi, la razzia dei beni di prima necessità, l’emergenza sanitaria…. In quelle pagine vi imbatterete fra l’altro in nomi che sicuramente conoscete frequentando le strade intorno al nostro Liceo che, non dimentichiamolo, sorge al centro di quello che era il lazzaretto di Milano: Ludovico Settala, Alessandro Tadino, Felice Casati per citarne alcuni. Insomma più che dal romanzo del Manzoni quelle parole sembrano sbucate fuori dalle pagine di un giornale di oggi.

Cari ragazzi, niente di nuovo sotto il sole, mi verrebbe da dire, eppure la scuola chiusa mi impone di parlare. La nostra è una di quelle istituzioni che con i suoi ritmi ed i suoi riti segna lo scorrere del tempo e l’ordinato svolgersi del vivere civile, non a caso la chiusura forzata delle scuole è qualcosa cui le autorità ricorrono in casi rari e veramente eccezionali. Non sta a me valutare l’opportunità del provvedimento, non sono un esperto né fingo di esserlo, rispetto e mi fido delle autorità e ne osservo scrupolosamente le indicazioni, quello che voglio però dirvi è di mantenere il sangue freddo, di non lasciarvi trascinare dal delirio collettivo, di continuare - con le dovute precauzioni - a fare una vita normale. Approfittate di queste giornate per fare delle passeggiate, per leggere un buon libro, non c’è alcun motivo - se state bene - di restare chiusi in casa. Non c’è alcun motivo per prendere d’assalto i supermercati e le farmacie, le mascherine lasciatele a chi è malato, servono solo a loro. La velocità con cui una malattia può spostarsi da un capo all’altro del mondo è figlia del nostro tempo, non esistono muri che le possano fermare, secoli fa si spostavano ugualmente, solo un po’ più lentamente. Uno dei rischi più grandi in vicende del genere, ce lo insegnano Manzoni e forse ancor più Boccaccio, è l’avvelenamento della vita sociale, dei rapporti umani, l’imbarbarimento del vivere civile. L’istinto atavico quando ci si sente minacciati da un nemico invisibile è quello di vederlo ovunque, il pericolo è quello di guardare ad ogni nostro simile come ad una minaccia, come ad un potenziale aggressore. Rispetto alle epidemie del XIV e del XVII secolo noi abbiamo dalla nostra parte la medicina moderna, non è poco credetemi, i suoi progressi, le sue certezze, usiamo il pensiero razionale di cui è figlia per preservare il bene più prezioso che possediamo, il nostro tessuto sociale, la nostra umanità. Se non riusciremo a farlo la peste avrà vinto davvero.

Vi aspetto presto a scuola.
Domenico Squillace

 

Sospensione delle attività didattiche

AGGIORNAMENTO ore 12:00 di Lunedì 24 Febbraio

Viste le disposizioni emanate di concerto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute e dalla Presidenza della Regione Lombardia si comunica all’utenza che la Scuola è chiusa e tale resterà fino a disposizioni contrarie. L’attività didattica è pertanto sospesa, gli Uffici resteranno chiusi ed il centralino non sarà presidiato da alcun operatore.

Per comunicazioni urgenti si prega di scrivere all’indirizzo email del sottoscritto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Domenico Squillace

Decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri 

Ministero della Salute 

 

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