Organi Studenteschi

Organi Studenteschi

Organi Studenteschi

Cos'è l'ASSEMBLEA D'ISTITUTO

È lo spazio di 5 ore al mese concesso agli studenti per organizzare un'assemblea plenaria. Vi partecipano tutti gli studenti divisi per corso e tratta degli argomenti più diversi, scelti preventivamente. Può essere uno spazio di sensibilizzazione su tematiche importanti per gli studenti, per approfondire tematiche di attualità, per confrontarsi, per organizzare la vita scolastica o per incontrare eminenti personaggi a scuola. È una grande risorsa che abbiamo, e per questo è importante che non venga sprecato il tempo concessoci per questa attività. Le tematiche trattate nelle assemblee possono essere proposte da chiunque, parlandone con i rappresentanti d'istituto e raccogliendo 100 firme tra gli studenti. Nel caso sorgano problemi in merito alle tematiche scelte o vi siano dei conflitti con altre proposte, il Comitato Studentesco voterà l'assemblea migliore; il Comitato Studentesco può inoltre approvare una proposta di assemblea senza che vengano raccolte le 100 firme. Ricordatevi che, nel caso di un assemblea con tematica politica, è necessario che vi sia una controparte rappresentata, di modo da strutturare l'assemblea come un vero e proprio dibattito, non come un comizio. L'assemblea è regolata da un regolamento approvato in Consiglio d'Istituto,che tutti dovrebbero conoscere in quanto studenti.

Dario Cairoli

Cos'è il COMITATO STUDENTESCO

Il Comitato Studentesco è l'organo studentesco che riunisce due volte al mese tutti i rappresentanti degli studenti: gli ottanta rappresentanti di classe, i rappresentanti d'istituto e i rappresentanti in consulta provinciale. È l'organo fondamentale degli studenti, perché grazie ad esso ogni classe e ogni studente può esprimere i propri pareri e può portare all'attenzione del Consiglio d'Istituto una proposta, attraverso i rappresentanti d'istituto. È un luogo di confronto e discussione, nel quale gli studenti decidono a proposito della loro vita scolastica, parlano dei problemi della scuola e stabiliscono i progetti da portare avanti...
È insomma una specie di "parlamento" degli studenti, ed è per questo motivo che ogni studente dovrebbe credere fortemente nelle sue potenzialità, sfruttandolo al massimo insieme ai suoi compagni.

Dario Cairoli

Cos'è il CONSIGLIO D'ISTITUTO

Si tratta di un organo scolastico collegiale con cadenza mensile al quale partecipano le varie componenti dell'istituto ed essendo la nostra una scuola con più di 500 studenti vi partecipano ben 8 docenti, 4 genitori, 4 studenti, 2 membri del personale Ata e il preside. La componente studentesca viene rinnovata tramite elezioni ogni anno, mentre le altre componenti vengono rinnovante, sempre tramite elezioni, ogni tre anni.
La presidenza del Consiglio spetta ad un genitore eletto e gli studenti che non sono maggiorenni non hanno diritto di voto sulle questioni economiche; all'interno del consiglio è nominata anche una Giunta Esecutiva che ha il compito dì verificare la ricezione e l'adempimento di ciò che il Consiglio d'istituto stesso delibera. Di cosa si occupa? Schematicamente:

  • bilancio preventivo e conto consuntivo
  • adozione del POF (Piano Offerta Formativa)
  • calendario e orario scolastico
  • programmazione di tutte le attività scolastiche, anche extracurricolari
  • criteri di ammissione e di formazione delle classi
  • ecc...

In pratica si occupa di quasi tutto, o perlomeno ha il compito di supervisionare il lavoro degli altri organi scolastici quindi è meno semplice di quel che sembra. Ciò non toglie che si tratti di un organo nel quale voi studenti siete rappresentati da chi voterete e quindi è uno strumento che possiamo sfruttare a nostro vantaggio per proporre e portare avanti le nostre iniziative con il supporto della scuola e anche la possibilità di migliorare i servizi già esistenti. Vi ricordiamo che le date in cui si riunisce il Consiglio d'istituto sono sempre riportate sul sito del Volta (www.liceovolta.it) e che tutti gli studenti possono parteciparvi (senza però avere diritto di voto .. )

Laura Arcuri

Cos'è la CONSULTA

Ufficialmente la Consulta Provinciale degli studenti - CPS - è un organismo istituzionale di rappresentanza studentesca su base provinciale.
È composta da 2 studenti per istituto eletti da tutti i compagni di scuola. La CPS ha una sede messa a disposizione dal provveditorato, dispone di fondi propri che possono essere spesi solo dagli studenti che la compongono. Le funzioni principali della Consulta sono quelle di assicurare il più ampio confronto fra gli studenti di tutte le scuole, ottimizzare ed integrare le attività extracurricolari, formulare proposte che superino la dimensione del singolo istituto, stipulare accordi con gli enti locali, formulare ed esprimere pareri al provveditorato. progettare e organizzare attività anche a carattere transnazionale ... La CPS elegge al suo interno un Presidente e si divide in commissioni tematiche o territoriali.

I 103 presidenti delle consulte si riuniscono periodicamente in conferenza nazionale dove hanno l'opportunità di scambiarsi informazioni, discutere i problemi e confrontarsi con il Ministero dell'Istruzione formulando pareri e proposte. Come ogni organo istituzionale la Consulta è regolata da uno statuto, di cui ho preso uno stralcio, giusto sapere di cosa si parla:

"La CPS è autogestita dagli studenti e persegue le sue finalità, progetti ed attività in maniera libera ed indipendente ma coerente con le finalità formative istituzionali."
"I rappresentanti della Consulta delle singole scuole devono essere ascoltati e consultati dal Consiglio d'Istituto in merito ai progetti di cui sopra."
"Alla fine di ogni incontro deve essere redatto un verbale."
"Gli incontri della Consulta saranno eventualmente preceduti. nelle singole scuole, da Assemblee di Istituto o da riunioni del Comitato Studentesco per favorire il confronto e la partecipazione di tutti."
"In quanto rappresentanti della componente studentesca, la Consulta esprime tutti i diversi pareri, le proposte di tutti gli studenti e non solo della maggioranza."

Anna Politi