Liceo Scientifico Statale "Alessandro Volta"
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A.S.L. - Alternanza scuola lavoro al Liceo Volta

A.S.L. - Alternanza scuola lavoro al Liceo Volta

A.S.L. - Alternanza scuola lavoro al Liceo Volta

Introduzione

La legge 107 del 13 luglio 2015 (La Buona Scuola) pone tra gli obiettivi formativi la valorizzazione dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione: 
 
“Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio”
 
L’alternanza scuola lavoro è quindi uno strumento che offre a tutti gli studenti del triennio  l’opportunità di apprendere,  mediante esperienze in ambienti lavorativi privati, pubblici e del terzo settore. 
 
Il liceo, per sua natura, non è una scuola professionalizzante, ma attraverso l'alternanza scuola lavoro gli studenti possono verificare come lo studio della civiltà occidentale nei suoi aspetti storico-filosofico e  artistico-letterario,  e l'approfondimento sistematico delle materie scientifiche, che educano all'osservazione e alla razionalità, lo abilitino a cogliere con senso critico e costruttivo la complessità della realtà che incontrano (cittadinanza attiva).
La linea guida del nostro Liceo prevede che ciascuno studente, nel limite del possibile, debba intraprendere nell'arco del triennio diverse tipologie di esperienza di alternanza: una presso il terzo settore, una all'interno di associazioni culturali o realtà museali, ed una ospite di aziende, ospedali o professionisti (avvocati, commercialisti, notai, artigiani).
Non vengono prese in considerazione le “Imprese simulate”, né proposte che di fatto si traducono in una sorta di “Turismo aziendale”.
Le attività di alternanza, salvo rare eccezioni valutate di volta in volta dai consigli di classe, vengono proposte prevalentemente nel periodo immediatamente successivo la fine dell'anno scolastico. 
 
E' auspicabile che a tutti gli studenti vengano date pari opportunità; là dove questo non fosse   possibile, ci si adopererà perché ciascuno studente possa, nell'arco del triennio, fare esperienza di alternanza in un ambito di sua preferenza.

Corso sulla sicurezza

Per ottemperare alla legge 107 il nostro liceo propone innanzitutto agli studenti di terza un corso sulla sicurezza, indispensabile per poter poi accedere alle esperienze di alternanza. 
Il corso è tenuto da docenti della scuola entro la fine del primo quadrimestre, e il materiale di studio è fornito dal Rotary Club Milano Sud. Oltre alle ore del corso sono previste alcune ore dedicate all'autoformazione. L'eventuale esito positivo di un test finale consentirà l'inserimento dei nominativi nel Registro degli studenti formati in materia di Testo Unico sulla sicurezza, disponibile sul sito Italiaimprese.it.  Se uno studente non dovesse superare il test dovrà riprovarlo a successivi appelli finché non lo passa. Le ore del corso vengono conteggiate come ore di alternanza.

Referenti di istituto 

All'interno del nostro istituto quattro docenti sono incaricati di stipulare convenzioni con enti, associazioni, musei, imprese, professionisti. Questi, riconosciuti come “referenti per l'alternanza”, sono:
  • Prof.ssa Aceto, che si occupa delle attività che riguardano il terzo settore ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). 
  • Prof.ssa Allegra, che si occupa dei progetti che riguardano servizi di aiuto allo studio ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )
  • Prof.ssa Cavalluzzi, che si occupa dei rapporti con musei, università e dei progetti all'estero ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )
  • Prof Valisa, che si occupa dei rapporti con aziende, ospedali e professionisti ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).
 
Il ruolo dei referenti è quello di:
  • Contattare soggetti disposti ad organizzare percorsi di alternanza con il Liceo
  • Stipulare le convenzioni, che vanno firmate dal Dirigente Scolastico
  • Comunicare ai tutor di classe i progetti disponibili
Alcune iniziative possono riguardare intere classi, ma la maggior parte sono rivolte a gruppi limitati di studenti (anche uno/due).
La classi coinvolte in un comune progetto di alternanza, vengono scelte dal Consiglio di Presidenza della scuola, verificata la disponibilità del Consiglio di classe.
 
A titolo esemplificativo, l'anno scorso due classi sono state coinvolte nel “Let's colour day” organizzato dalla Prof.ssa Stretti grazie alla disponibilità di Sikkens Italia (Vedi video all'indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=sr5oKf0ip1s&index=3&list=PLxzqMOs_YDeUU-eKSjrVGSeWzpw_rV5rm).  Un'altra classe è stata ospite di EMC Italia.
 

Tutor di classe 

In ogni classe è nominato un docente (tutor di classe), che segue i progetti di alternanza coinvolgenti suoi studenti. 
Le diverse proposte di alternanza verranno pubblicate dai referenti su una Bacheca elettronica, e quindi rese visibili direttamente alle famiglie e agli studenti, che potranno così esprimere la loro adesione direttamente online.
Se il numero degli studenti disponibili fosse superiore al numero degli studenti richiesti, si delega al Consiglio di Classe la scelta dei candidati in base a opportune considerazioni da esplicitare.
 
I compiti del tutor ASL di classe sono: 
  • Scrivere progetti di alternanza insieme ai referenti di istituto e al rappresentare dell'azienda/associazione/ente che ospita lo studente;
  • Individuare gli studenti disponibili a seguire i diversi progetti;
  • Far firmare il progetto agli studenti coinvolti e al referente della realtà ospitante;
  • Far firmare il patto di adesione al progetto agli studenti e alle loro famiglie;
  • Inviare al soggetto ospitante la modulistica necessaria;
  • Tenere i rapporti con il soggetto ospitante durante i periodi di alternanza;
  • Raccogliere la modulistica e conservarla.
 
I tutor di classe per l'anno scolastico in corso sono:

3A

VALISA

4A

CAMASSA

3B

GRISOLI

4B

ALLEGRA

3C

MARINO

4C

MONTI

3D

ALONI

4D

INVERNIZZI

3E

BIONDI

4E

COZZI

3F

BARNI

4F

GERMANI

3G

GRECO

4G

ALLEGRA

3H

NERI

4H

ROMANO'

3I

ALBERA

4I

RAMPICHINI

 

 Gli studenti 

Lo studente sa che nel triennio è impegnato per l'alternanza per 200 ore. Non è solo un obbligo, è anche una grande opportunità di crescita personale da vivere responsabilmente. Per questo è invitato a tenersi aggiornato sulle proposte che di volta in volta referenti e tutor offriranno, e ad aderire ai progetti organizzati dal Consiglio di classe. 
Anche se il Liceo farà tutto il necessario per soddisfare le esigenze di tutti studenti, occorre che questi siano disponibili a vagliare con curiosità e spirito di adattabilità le proposte che arriveranno, nella consapevolezza tra l’altro che non necessariamente le esperienze in grandi brand (che di solito sono disposti ad offrire proposte ad un numero limitatissimo di studenti)  sono le più significative.  
 
Durante il periodo di alternanza lo studente ha il dovere di:
  • Rispettare orari e compiti;
  • Segnalare tempestivamente al tutor di classe eventuali anomalie o problemi;
  • Raccogliere la documentazione finale e consegnarla al tutor;
  • Tenere una traccia dell'esperienza effettuata in previsione dell'esame di stato; per questo è consigliabile conservare una copia dei documenti rilasciati dal soggetto ospitante.


I soggetti ospitanti

Il soggetto ospitante (azienda/ente/associazione/professionista) avrà, tra l'altro, il compito di:
  • segnare le presenze degli studenti;
  • contattare il tutor scolastico nel caso di problemi inerenti al percorso di alternanza;
  • compilare un questionario valutativo dell'esperienza;
  • compilare un attestato con la dichiarazione delle ore di alternanza maturate;
  • consegnare l'intera documentazione al ragazzo alla fine del percorso o farla comunque pervenire al tutor di classe.
Tra i soggetti con cui abbiamo stabilito contatti/convenzioni per progetti di alternanza sono:
 
ABB Spa - Acquario civico di Milano- Associazione Italiana Leucemia - 
Associazione Mia - Associazione Tempo per l'infanzia
Associazione Terza settimana - Associazione Via Farini - Aurelio Gavazzi Notaio
CISL -  Comune di Segrate - Consiglio Nazionale delle Ricerche- 
EMC Italia - Energica Srl - Epilessia Lombardia Onlus Fimo Srl - FPE Spa – Frigerio viaggi - Generali Assicurazioni - Lego Spa  - Manager no profit – Manpower - Marfor Srl - Medica Sant'Agostino – MIA, Milano in azione - Moroni idraulica - MPS Group - Museo delle Culture - Museo della fotografia - Museo del 900 - Nerviano medical sciences - Parco della Molgora – 
Parrocchie varie - Policlinico di Milano -  Politecnico di Milano – Randstad -  Re Spa 
Rotech Srl - Rugby Milano – Scuola media Quintino Di Vona- Sikkens Italia - ST Microelectronics - Studio Triberti Colombo - The Boston Consulting Group – Ubi Banca – Unichips Italia
Università Statale di Milano - Università Milano Bicocca
Università Luigi Bocconi - Università Luiss - Vettabbia SCA RL - Walt Disney 
Yoox – Zehus Srl
 

Frequently Asked Questions 

Se ho un contatto con una realtà che può ospitarmi, cosa devo fare? 

E' necessario informare il referente della scuola perché si possa avviare la pratica di stipula di una convenzione, e adoperarsi perché oltre a te, quella realtà possa ospitare almeno un altro studente. 
 

E' possibile svolgere l'attività di alternanza all'estero?  

Certamente. Occorre avvisare con un certo anticipo il referente di istituto per i progetti all'estero (Prof Cavalluzzi).
 

Mi pagano per l'alternanza? 

L'esperienza di alternanza non va a sostituire “forza lavoro”, e non è retribuita. 
 

L'esperienza di educatore in oratorio è valida come esperienza di alternanza?

Sì, l'attività di educatore è riconosciuta. Il nostro suggerimento è che l'esperienza di alternanza non si esaurisca però solo con questa attività.  Fare un'esperienza in un luogo che non conosci (museo, università, azienda) è l'occasione perché tu possa verificare anche quello che hai imparato all'oratorio, e così crescere.
 

Ma posso fare alternanza durante l'anno scolastico? 

Durante l'anno scolastico ci saranno alcuni progetti che coinvolgono studenti al più per un pomeriggio alla settimana, o per un weekend. 
Alcune istituzioni propongono stage settimanali anche nei mesi invernali. Saranno i Consigli di classe a valutare di volta in volta se accettare o meno queste proposte ed eventualmente a quali studenti rivolgerle.
 

Io devo prenotare il traghetto, come faccio?

Conviene tenere conto del fatto che le due/tre settimane immediatamente successive alla fine della scuola potrebbero vederti impegnato in un progetto di alternanza.  Se vi rinunci, sarai poi costretto ad un doppio lavoro nel prossimo anno scolastico. 
 

Se un giorno non posso andare all'alternanza come devo comportarmi? 

L'esperienza di alternanza deve essere vissuta in modo responsabile, come fosse un lavoro. Per un inderogabile impegno occorre chiedere un permesso al tutor del soggetto ospitante e avvisare il tutor scolastico.  Analogamente, se dovessi ammalarmi o subire incidenti devo immediatamente avvisare entrambi. Recupererò, se possibile, i giorni di “malattia”.
 

Ma è vero che ci sarà spazio per l'alternanza all'Esame di Stato?

Alcune voci  insistenti dicono di questa possibilità. Anche per questo è necessario prendere sul serio l'esperienza di alternanza dall'inizio, quando si affronta il corso sulla sicurezza. 
Una sorta di “diario di bordo” con i tuoi appunti può essere utile a memorizzare informazioni che potranno servirti in occasione dell'Esame di Stato.